Ben Briggs, consulente di marketing – e relatore alla conferenza FESPA – parla del valore concreto del direct mail.

Dietro espressioni gergali come “i soldi sono tutto” o “l’acciaio è il vero affare” si nasconde una verità di fondo: non puoi andare contro la realtà concreta. Per chi lavora nel marketing, c’è una frase ancora più azzeccata, soprattutto nell’era digitale in cui viviamo: “la posta non delude mai”.

“Se pensiamo alla pubblicità digitale – con 10.000 messaggi al giorno, tutti in competizione per due secondi di attenzione per ogni annuncio sui social – è un mercato davvero affollato. E se a questo aggiungi la concretezza e la sensazione al tatto della posta, questa spicca davvero”, spiega Ben Briggs, amministratore delegato dell’agenzia pubblicitaria Join the Dots.

Il bello della posta è che non entra subito nella tua mente per poi uscirne subito dopo. In un mondo caratterizzato da gratificazioni digitali quasi istantanee e da una mentalità a breve termine, tutto ciò che è fisico e che rimane – anche quando hai spento il tuo dispositivo – ha un valore aggiunto. Questo significa però che, quando si tratta di capire i risultati delle campagne postali, bisogna considerarle in un contesto altrettanto a lungo termine.

«Il ciclo tipico di una campagna pubblicitaria postale richiede dalle 10 alle 12 settimane per arrivare a maturazione. Ma questo vale per tutti i supporti cartacei, quindi include anche gli inserti nelle riviste e gli annunci fuori pagina, oltre ad altri elementi», dice Ben.

“Ci sono tantissimi dati impressionanti sul direct mail, come le statistiche sull’attenzione che suscita. Ogni invio di direct mail riceve 145 secondi di attenzione, con 60 secondi per ogni invio consegnato porta a porta e 2,9 interazioni per ogni invio. Inoltre, il 77% di tutta la posta viene letta o guardata, il che rappresenta un record storico.

“Se hai un prodotto che richiede una riflessione approfondita prima dell’acquisto – assicurazioni, bagni, mobili – sono cose per cui non basta vedere un annuncio digitale per prendere una decisione immediata. Ma un volantino pubblicitario può restare in giro per casa. Questo, unito alla fiducia che ispira e alla sua natura fisica, è il motivo per cui va considerato come parte di un mix più ampio di strategie di marketing, ed è per questo che devi misurare sia gli effetti a breve termine che quelli a lungo termine di una campagna.”

Conoscenze perdute

Parte…

...