Il digital signage è un mercato in crescita che offre nuove opportunità di business ai fornitori di servizi di stampa. Ma le tipografie che vogliono espandere la propria attività in questo settore devono tenere conto di alcuni aspetti. Questa guida ti spiega cosa è importante sapere.
Il digital signage è uno dei settori in più forte crescita nel mondo della pubblicità. Infatti, con l’avanzare della digitalizzazione a livello globale, i grandi marchi puntano sempre di più sugli schermi. Per molti fornitori di servizi di stampa, quindi, potrebbe essere fondamentale per la sopravvivenza della propria attività estendere i propri servizi al digital signage.
Digital signage: è ora di cambiare mentalità
Perché il passaggio al digital signage funzioni, le tipografie devono adattarsi a questo mezzo a tutti i livelli. Infatti, la differenza principale tra la stampa e il digital signage sta proprio nel tipo di contenuti. I materiali stampati sono statici e immutabili.
Certo, puoi usare gli schermi anche per contenuti statici. Ma il grande vantaggio del digital signage sta proprio nella possibilità di mostrare contenuti dinamici come video, animazioni e immagini che cambiano. In questo modo, la pubblicità può essere adattata a diversi gruppi target e situazioni. Inoltre, le immagini in movimento attirano più attenzione rispetto ai contenuti statici. Spesso, nel digital signage, gli inserzionisti puntano anche sull’interattività. Può trattarsi di un touchscreen, di un modulo Bluetooth o anche di un semplice codice QR.
Per le aziende di stampa che vogliono espandere la propria attività nel settore del digital signage, questo significa però che i dipendenti dovranno acquisire tutta una serie di nuove competenze, come il montaggio video, l’animazione o la creazione di interfacce utente. Per i designer che finora si sono occupati soprattutto di contenuti statici, questo rappresenta un grande passo avanti che richiede un bel cambiamento di mentalità.

Il digital signage è particolarmente adatto alla visualizzazione di immagini dinamiche e informazioni che cambiano rapidamente. Foto: Sonja Angerer
Definire i settori di attività per il digital signage
Per entrare con successo nel mondo del digital signage, però, non basta ripensare solo la creazione e la modifica dei contenuti. Il digital signage richiede hardware, software e infrastrutture adeguati:
- Display e schermi: gli schermi di alta qualità sono il cuore di ogni soluzione di digital signage. Devono essere robusti, efficienti dal punto di vista energetico e adatti al funzionamento continuo. A seconda del luogo di installazione, potrebbero essere necessari display per esterni con involucri resistenti alle intemperie.
- Lettori multimediali: questi dispositivi gestiscono i contenuti visualizzati sugli schermi. Tra le opzioni più diffuse ci sono i mini-PC o i lettori specializzati per il digital signage.
- Software: È fondamentale disporre di un software intuitivo per la gestione dei contenuti. Dovrebbe offrire funzioni come la programmazione, il controllo remoto e l’analisi. Le soluzioni basate sul cloud consentono inoltre di gestire facilmente i contenuti da più sedi.
- Sistemi di montaggio e fissaggio: a seconda del luogo di installazione e delle dimensioni dello schermo, servono diversi supporti e piedistalli. Questi dovrebbero essere stabili e flessibili per garantire una visibilità ottimale
- Rete e alimentazione elettrica: serve una connessione Internet affidabile per aggiornare e gestire i contenuti. Inoltre, l’alimentazione elettrica e il cablaggio vanno pianificati con cura per evitare il più possibile eventuali interruzioni.
Per le tipografie, la domanda è: quali servizi di digital signage vuoi offrire tu stesso per iniziare? È meglio proporre dispositivi, software, infrastruttura e installazione da solo o piuttosto insieme a un partner adatto? E che dire dei servizi IT più avanzati, come ad esempio il collegamento dei display a un sistema di gestione delle scorte?
Potrebbe essere più conveniente per i fornitori di servizi di stampa, almeno per un po’ o anche a lungo termine, concentrarsi sulla creazione o l’adattamento di contenuti per il digital signage. Una volta che ti sarai affermato nel settore, potrai aggiungere gradualmente altri servizi.

Spesso, anche le condizioni meteorologiche difficili non rappresentano più un problema per il digital signage. Foto: Sonja Angerer
Non sottovalutare le sfide del digital signage
Per quanto l’ingresso nel settore del digital signage possa essere entusiasmante e potenzialmente redditizio per un fornitore di servizi di stampa, non bisogna sottovalutare le sfide che comporta:
- Sostenibilità: le tipografie i cui clienti danno importanza alla sostenibilità potrebbero avere qualche riserva nei confronti della pubblicità digitale. In effetti, per ogni contatto pubblicitario raggiunto, gli schermi possono avere un’impronta di CO₂ decisamente inferiore rispetto a un prodotto stampato. Questo però vale solo se l’intero sistema è stato progettato e configurato di conseguenza.
- Manutenzione: di solito, con la consegna dei prodotti stampati o delle installazioni pubblicitarie fisse, il lavoro di un tipografo o di un tecnico pubblicitario è finito. Il digital signage, invece, richiede una manutenzione regolare, ad esempio tramite aggiornamenti software.
- Sicurezza: gli impianti di digital signage devono essere protetti sia dagli atti vandalici che dagli attacchi informatici. Proprio come la manutenzione ordinaria, anche questi costi dovrebbero essere già considerati nel calcolo dei costi del progetto.
- Requisiti legali: in molti paesi ci sono norme specifiche per il digital signage, soprattutto negli spazi pubblici. Queste riguardano, tra le altre cose, la luminosità degli schermi, il tipo di contenuti visualizzati e le norme sulla privacy.
Per entrare nel mondo del digital signage ci vuole un piano
Entrare nel mondo del digital signage offre ai fornitori di servizi di stampa l’opportunità di ampliare il proprio campo di attività e di trovare nuove fonti di guadagno. Tuttavia, richiede una pianificazione accurata e investimenti nella tecnologia giusta e nella formazione.
Tenendo conto delle differenze tra la stampa e il digital signage, scegliendo gli accessori giusti e affrontando le potenziali sfide, i fornitori di servizi di stampa possono entrare con successo in questo mercato dinamico e trarne numerosi vantaggi.