Il CEO di Molcaworld spiega come il design, l’esperienza e l’innovazione trasformino lo sport in una piattaforma di valore.

Il calcio è emozione, identità e spettacolo. Ma è anche un business. E in quel punto d’incontro tra marchio, esperienza e strategia, la comunicazione visiva gioca un ruolo sempre più determinante. È proprio questo l’approccio che Fran Carrasco, CEO di Molcaworld e membro di FESPA Spagna, approfondirà nel suo intervento alla FESPA Global Print Expo 2026.

Con il titolo “L’influenza della comunicazione visiva nel mondo del calcio”, Carrasco parlerà di come l’aspetto visivo dia forma all’identità delle squadre e dei campionati, influenzi l’esperienza dei tifosi e crei nuove opportunità di business attraverso il design, la segnaletica, il retail o i contenuti digitali.

Il calcio è molto più di uno sport. È un marchio, è emozione ed è un’esperienza che si costruisce anche attraverso l’aspetto visivo, sia dentro che fuori dallo stadio.

Dalla serigrafia all’esperienza globale

Il percorso di Molcaworld rispecchia bene l’evoluzione del settore. «Molca World è un’azienda con 28 anni di storia alle spalle che ha iniziato occupandosi fondamentalmente di serigrafia e segnaletica», sottolinea. «Ma a poco a poco ci siamo espansi in altri ambiti: interior design, eventi sportivi, impianti sportivi e spazi aziendali».

Questa evoluzione risponde a un’esigenza chiara del mercato: non rimanere fermi. «È un po’ come riuscire a evolversi verso altre linee senza rimanere bloccati», aggiunge.

Puntare sul valore, non sul prezzo

In un contesto competitivo, Carrasco sostiene una strategia chiara. «Noi parliamo sempre di differenziazione», afferma. «Offrire un servizio davvero esclusivo, di altissima qualità, con un’attenzione meticolosa, innovare e puntare sulla sostenibilità».

Di fronte a questa situazione, lancia un monito diretto al settore: «La guerra dei prezzi è una morte annunciata per molte aziende». E aggiunge: «Alla fine, sembra che ci guadagni il cliente, ma in realtà non è così, perché si perde anche valore».

FESPA come punto di riferimento

Per Carrasco, la FESPA è un appuntamento imperdibile nel calendario del settore. «Per noi è sempre una tappa obbligatoria», spiega. «Ci si può fare un’idea di tutte le tendenze in fatto di innovazione, oltre che dei nuovi materiali, servizi e prodotti presentati a ogni edizione».

Il fatto che nel 2026 l’evento si terrà a Barcellona ne rafforza ancora di più l’impatto. «È davvero importante che la FESPA venga in Spagna», afferma. «Non tutti possono recarsi in altri paesi e questo darà un enorme impulso a tutto il settore».

Oltre alla componente tecnologica, spicca il valore relazionale dell’evento. «Si traggono sempre cose positive, non solo da ciò che vedi, ma anche dal networking e dalle possibili collaborazioni».

Ispirazione per crescere

Al di là delle tendenze, Carrasco punta l’attenzione sull’ispirazione come motore del cambiamento. «Avrai l’occasione di vedere tantissime novità, molte delle quali davvero stimolanti», spiega. «Non solo per quello che fai oggi, ma anche per aprirti a nuove direzioni che forse non avevi ancora preso in considerazione».

Anche per chi non fa direttamente parte del settore, l’impatto può essere notevole. «Chi non è del settore rimarrà davvero sorpreso da tutto quello che c’è da vedere lì», assicura.

Con la FESPA 2026 a Barcellona, il settore avrà un’occasione unica per capire questa evoluzione. «Consiglio a tutti di andarci», conclude. «Perché se ne ricava sempre qualcosa di positivo»

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Vieni a visitare la FESPA Global Print Expo 2026

La fiera leader in Europa per la serigrafia, la stampa digitale e di grande formato, la stampa tessile e la segnaletica. La FESPA Global Print Expo 2026 torna a Barcellona!