Portiamo avanti la tradizione di famiglia e l’innovazione tecnologica per costruire il futuro della stampa in Messico.

Con quasi un secolo di storia alle spalle, Casa Díaz si prepara a festeggiare i suoi 100 anni come una delle aziende familiari più iconiche del settore tessile e della stampa in Messico. Sotto la guida di Alfonso Peláez Díaz, terza generazione alla guida dell’azienda, l’azienda ha saputo adattarsi ai cambiamenti tecnologici e alle nuove esigenze del mercato, senza perdere la sua essenza.

«Casa Díaz, stiamo per festeggiare i 95 anni dalla fondazione e siamo già vicini a festeggiare i nostri 100 anni, se Dio vuole», dice Peláez, orgoglioso dell’eredità che è nata come azienda di distribuzione di macchinari per l’abbigliamento che rappresentava marchi tedeschi e statunitensi.

Dall’abbigliamento all’innovazione digitale

Quello che è nato nel settore dell’abbigliamento si è evoluto in un ecosistema diversificato. «La nostra attività, pur rimanendo fortemente incentrata sull’abbigliamento, si è diversificata verso altri settori industriali, il B2C e anche il settore della stampa», spiega.

Circa 20 anni fa, Casa Díaz ha iniziato a occuparsi di serigrafia tessile, offrendo macchinari, materiali di consumo, assistenza e consulenza. Oggi l’azienda sta vivendo una “forte spinta verso i settori digitali”, che comprende la stampa 3D – in qualità di partner di Creality in Messico – la sublimazione, la DTF e la DTG.

“Anche se la serigrafia rimane la nostra attività principale, puntiamo molto sulla crescita nel settore digitale, perché pensiamo che in Messico avrà un ruolo sempre più importante”, dice Peláez.

Un’eredità di famiglia e uno sguardo al futuro

Ingegnere industriale di formazione e con un MBA, Alfonso è cresciuto tra fabbriche e magazzini. «Fin da piccolo andavo a lavorare d’estate… avevamo uno stabilimento dove producevamo, in collaborazione con Brother, macchine da cucire industriali», ricorda. Quell’esperienza ha plasmato la sua visione imprenditoriale e tecnica, che oggi guida la trasformazione digitale dell’azienda.

Attualmente, Casa Díaz conta più di 680 dipendenti diretti e una rete di distributori che copre tutto il Paese, da Tijuana a Mérida. «Abbiamo 13 filiali nella Repubblica Messicana e una forte presenza online, e stiamo già promuovendo la vendita dei prodotti con consulenza anche tramite i canali digitali», spiega.

L’azienda gestisce il suo vasto catalogo, con oltre 130.000 articoli registrati, grazie a responsabili di prodotto specializzati in ogni settore: dagli aghi agli inchiostri e ai macchinari da stampa. «Stiamo sviluppando sempre più competenze nel campo digitale», sottolinea.

Diversificazione mirata

Per Peláez, la scommessa sul digitale non è solo un’evoluzione tecnologica, ma anche una strategia di resilienza e diversificazione in un settore tessile in trasformazione. «Crediamo che le piattaforme digitali ci aprano una strada molto importante per la commercializzazione… possiamo adottare un approccio non solo B2B, ma anche B2C, molto incentrato sulla creazione di valore», spiega.

Questa visione si traduce in nuove opportunità: riparazione di schede elettroniche, sviluppo per il settore medico ed espansione verso altri settori industriali. «Certo, la produzione e la stampa restano la nostra colonna portante, ma partendo da questa possiamo sviluppare diverse aree e applicazioni.»

FESPA Mexico: un’occasione per fare rete e crescere

Casa Díaz ha mantenuto un rapporto di lunga data con FESPA Mexico, dalle sue prime partecipazioni fino a quando non si è affermata come punto di riferimento nel settore della serigrafia messicana. «Ricordo ancora la prima volta che abbiamo partecipato a FESPA Mexico; eravamo ancora piccolissimi, con uno stand di 3×6 metri», ricorda Peláez.

Quella prima esperienza ha segnato una svolta: «Alla FESPA Mexico ho conosciuto Nancy Gray, un vero e proprio punto di riferimento nel settore della serigrafia, che mi ha presentato Danny Swim. Da lì è partito lo sviluppo di Casa Díaz nel campo della serigrafia.»

Oggi, l’azienda unisce confezione, stampa digitale e serigrafia alla sua partecipazione alla FESPA Mexico, presentando innovazioni come macchine dotate di intelligenza artificiale e autodiagnostica. «Stiamo presentando delle novità… stampanti serigrafiche che saranno in grado di rilevare e diagnosticare gli errori in tempo reale», commenta.

Anche se ammette che «la situazione attuale del mercato è complessa», ritiene che le fiere continuino a essere fondamentali per creare contatti, imparare e dimostrare forza. «Ti aiutano tantissimo a stare a contatto con i tuoi fornitori, a posizionarti e a mostrare i muscoli.»

Ispirare i nuovi creatori

Per Alfonso Peláez, il futuro della stampa in Messico passa dai nuovi imprenditori. «Vedo tante piccole tipografie interessate a tecnologie come DTF, DTG e tutto ciò che riguarda la stampa digitale. Sono sicuro che per loro ci sarà un futuro davvero interessante», afferma.

Il suo messaggio è chiaro: «Invito tutti questi imprenditori e designer a fare un salto a Casa Díaz e alla FESPA Mexico, perché scopriranno che oggi possono iniziare a dare sfogo alla loro creatività e a mettere in piedi la propria attività con un investimento davvero minimo.»

Peláez pensa che l’accessibilità tecnologica apra un nuovo mondo di possibilità. «Oggi puoi comprare una stampante digitale per 4.000 pesos e iniziare a stampare… possiamo offrire una tecnologia davvero economica ai creativi, che può cambiare il modo in cui si fanno le cose.»

PRINTspiration Stories è una serie di storie di successo di FESPA Mexico, pensata per ispirare i professionisti del settore grafico in America Latina. Celebriamo il talento, la creatività e la grinta di chi fa della stampa una forma d’arte e uno strumento di trasformazione.